5 motivi per cui dovresti rivalutare la carta come tuo alleato per vendere più viaggi

Oggi vorrei affrontare questo argomento perché penso che siamo arrivati ad un grado di pazzia tale per cui sembra che esista solo il digitale, che tutto ruoti intorno al digitale e che sia possibile fare marketing solo online.

Beh, NON è così.

C’è anche un altro mezzo di comunicazione estremamente efficace eppure molto spesso ignorato e bistrattato.

Senza fare troppi misteri (tanto hai già letto il titolo) si tratta della

CARTA

Personalmente ammetto di essere un po’ di parte. Io sono proprio quel tipo di persona che possibilmente non comprerebbe mai un libro su Kindle se non per estrema necessità.

Io amo proprio entrare in libreria, amo poter toccare i libri, sfogliarli, sentire le pagine ruvide sotto i polpastrelli.

E – che rimanga tra noi – mi piace un sacco mettere il naso in mezzo ai libri solo per sentire il profumo della carta.

Insomma, avrai capito che ho un rapporto speciale con la carta, tuttavia ci sono dei motivi oggettivi per cui dovresti riconsiderare la carta come tuo alleato per vendere più viaggi e per spremere i tuoi clienti.

Ed è proprio di questo che voglio parlarti in questo articolo, quindi direi di partire subito con il primo e più importante pregio della carta che i webbari non ti hanno mai rivelato per paura di rimanere senza lavoro!

N.1 La carta invade l’ambiente

Che cosa intendo dire con “la carta invade l’ambiente“?

Esattamente come gli antichi romani, con le loro truppe, invadevano territori sempre nuovi per poi conquistarli, così i tuoi materiali di marketing cartacei sono i tuoi soldati in grado di occupare FISICAMENTE il territorio del tuo cliente.

Infatti una caratteristica UNICA dei materiali cartacei è proprio la loro fisicità, il fatto che occupano dello spazio nel mondo reale, a differenza invece di tutto ciò che viene prodotto online che rimane intangibile.

E a te, cosa te ne viene di tutto questo?

In poche parole, i materiali cartacei rimangono per molto più tempo sotto gli occhi dei tuoi potenziali clienti.

Pensaci bene. Tutto ciò che viene pubblicato online, dagli articoli, post su Facebook, mail e sponsorizzate varie hanno una vita dalla durata minima, quasi inesistente!

Un post su Facebook non fai in tempo a vederlo che poco dopo è stato sommerso da altri mille post!

L’online è un luogo estremamente sovraffollato e competitivo. Potremmo paragonarlo ad una giungla, piena di pericoli e dalla vegetazione talmente fitta che non trapela nemmeno la luce del sole.

Qui i clienti sono continuamente bombardati da messaggi di marketing di qualunque tipo. Perciò – per sopravvivenza – la maggior parte delle persone ha sviluppato una sorta di scudo che gli permette di ignorare tutto ciò che urla a gran voce “PUBBLICITÀ!”

In questo mondo sovrappopolato denominato web, ovviamente ci sono anche i tuoi concorrenti. E cosa fanno di solito gli imprenditori pur di conquistare anche solo qualche secondo dell’attenzione del loro potenziale cliente?

Ingaggiano dello lotte infinite con i propri competitor a suon di soldi.

Come ben sai infatti i social funzionano ad asta, ovvero vendono la visualizzazione del cliente al migliore offerente.

Ecco come molti titolari fiammano così la loro cassa, rimanendo a corto di liquidità e a rischio fallimento ad ogni presagio di crisi. Per cosa poi? Per fare in modo che il potenziale cliente posi il suo sguardo sul suo annuncio per una decina di nanosecondi?

Al contrario invece, data l’ossessione della massa per l’online, l’ambiente fisico è quasi totalmente scoperto e poco presidiato dalle aziende. Perciò si tratta di un campo di battaglia praticamente abbandonato dove i costi non sono aumentati (mentre per il web continuano a salire vertiginosamente) e la competizione è praticamente zero.

Immagina infatti di inviare una newsletter cartacea, una lettera di vendita, un libro o un regalo ad un tuo cliente (già acquisito oppure anche un potenziale cliente che ancora non ha acquistato da te). In questo modo stai invadendo il suo ambiente, il suo salotto, il suo ufficio, la sua libreria con i tuoi materiali di marketing.

Il tuo obiettivo deve essere quello di inondarlo di carta in modo tale che dovunque si giri, che sia in casa o in ufficio, possa vedere solo te, solo il tuo brand!

Non devi essere schizzinoso. Anche quando va al bagno deve trovarsi qualcosa di tuo!

Ora capisci cosa intendo con invadere l’ambiente?

Ovviamente ci sono delle condizioni affinché ciò avvenga…

Fai attenzione perché sto per svelarti un trucco davvero importante per la realizzazione dei tuoi materiali di marketing.

Questo singolo trucchetto potrebbe far svoltare le tue campagne all’istante e portarti a vendere più viaggi di quanto ora tu possa immaginare! Infatti non so se mi conviene dirtelo così a gratis francamente…

Infatti tutto ciò che io e Gian Marco ti riveliamo in questo blog sono informazioni che: 1) abbiamo pagato un sacco di soldi per impararle da qualcun altro; 2) abbiamo speso moto tempo per sperimentarle personalmente sulla nostra pelle.

Tuttavia quello che noi vogliamo mettere in atto nel mondo dell’organizzazione e della vendita di viaggi è una vera e propria RIVOLUZIONE.

Noi vogliamo aiutare gli imprenditori cazzuti di agenzie viaggi e tour operator che non si sono arresi al solito modo di fare le cose e che voglio sempre raggiungere quel qualcosa di più. Vogliono sempre e costantemente VENDERE PIÙ VIAGGI.

E proprio per questo motivo, per questa missione che mi fa brillare gli occhi, sono disposta a condividere con te GRATIS questa informazione.

Anche perché, lo devo ammettere: se sei arrivato fino a questo punto della lettura, penso tu sia un imprenditore meritevole di conoscere questo segreto. Altrimenti se fossi stato uno dei tanti titolari mezze-seghe, te ne saresti già andato dopo le prime righe, o addirittura non saresti nemmeno sbarcato su questo blog!

Perciò ecco l’elemento magico che i tuoi materiali cartacei devono avere per poter invadere l’ambiente del tuo cliente o potenziale tale invece che essere cestinati senza pietà insieme agli annunci della Lidl:

Il tuo marketing NON deve sembrare marketing

Il tuo marketing deve essere camuffato affinché sembri tutto all’infuori che pubblicità.

In poche parole, quando il postino deve consegnare il tuo materiale non deve ASSOLUTAMENTE avere dubbi sul fatto di inserirlo o meno nella cassetta della pubblicità.

Ciò significa che a livello di FORMA il tuo materiale di marketing deve essere fatto in modo che la persona lo voglia conservare invece che buttarlo via.

Giusto per farti un esempio. Tu butteresti mai via un libro? Anche se fosse il libro più brutto che ti sia mai capitato! La risposta è semplicemente… no. Perché i libri non si buttano via.

Io ne sono la prova evidente visto che, dopo anni che studio mal volentieri il latino, nonostante mi sia laureata da un pezzo ancora ne conservo i libri!

Oppure se tu inviassi il tuo materiale in una confezione elegante che riporta il tuo logo, pensi che il cliente butterebbe via la scatola? Assolutamente no! Molto probabilmente la userà in qualche altro modo, ma la cosa importante è che… rimarrà in casa sua!

Potrei andare avanti all’infinito a farti esempi ma credo che tu abbia capito cosa intendo. Anzi, se ti guardi intorno, che tu sia in ufficio o in casa, probabilmente ti accorgerai che anche il tuo ambiente è stato invaso da alcuni brand più lungimiranti! 😉

Ovviamente con questo non ti dico che nella SOSTANZA non devi vendere. Ci mancherebbe altro che io ti dica una bestemmia del genere!

Semplicemente devi camuffare nella forma il tuo messaggio di marketing affinché varchi la barriera anti-pubblicità dei tuoi clienti.

Ora però passiamo al secondo motivo per cui la carta è un tuo grande alleato nel vendere più viaggi e che si ricollega subito al primo, ovvero:

N.2 La carta non può essere ignorata

La carta, proprio per la sua capacità di invadere l’ambiente, ha un’altra caratteristica che puoi sfruttare a tuo vantaggio per vendere più viaggi: NON PUÒ ESSERE IGNORATA.

Qui ci ricolleghiamo al discorso di prima. Mentre una comunicazione online può passare facilmente inosservata proprio perché immersa in un mare di altri annunci, il canale offline è poco considerato e perciò non è presidiato.

Per questo è molto più facile che i tuoi materiali ricevano l’attenzione che meritano in un ambiente non ancora saturo piuttosto che nella giungla di cui ti parlavo prima.

Anche Google lo ha capito (esatto, GOOGLE!) e infatti anche lui invia materiali cartacei ai suoi clienti:

Poi però mi devi fare il favore di non inviare il plico di carta da fuoco come quello della Lidl. (Non so te, ma trovo che i giornali che mandano i supermercati siano buoni solo per accendere il camino)

Devi fare uno sforzo in più. Perché la carta ha di per sé questa caratteristica di essere difficilmente “ignorabile”, poi tu devi impegnarti un minimo per amplificare questo potere magari elaborando un packaging accattivante, che rispecchi l’idea differenziante della tua agenzia di viaggi o del tuo tour operator.

In parole spicciole, devi metterci due soldini. Non devi inviare delle barbonate perché a quel punto non posso assicurarti che non verranno buttate direttamente nel cestino senza passare dal via!

Infatti ho detto che i costi nell’offline non sono lievitati, a differenza dell’online, tuttavia anche in questo caso dovrai affrontare delle spese di marketing. Quando fai marketing questo devi metterlo sempre in conto:

Per fare marketing ci vogliono soldi. E se vuoi vendere più viaggi devi prima investire soldi in marketing.

Ovviamente non solo nella forma, ma anche in quello che scrivi devi differenziarti.

Devi scrivere pensando al tuo cliente, a ciò che gli interessa, ciò che lo appassiona, oppure al contrario, devi parlare dei problemi che lo affliggono. Insomma devi parlare di argomenti che risuonino con il tuo target e che siano di loro interesse.

In realtà questo vale anche quando scrivi online, è una regola universale e “sempre verde” che devi applicare ad ogni tuo contenuto di marketing, che sia online che offline.

Se applicherai questi due accorgimenti, i tuoi materiali di marketing saranno come degli arieti in grado di sfondare senza problemi le barriere anti-pubblicità dei tuoi clienti!

N.3 La carta ha meno distrazioni

Passiamo ora alla terza caratteristica che contraddistingue la carta come tuo grande alleato, ovvero:

Nell’ambiente offline ci sono meno distrazioni.

Ovviamente con questo non voglio dire che offline non ce ne sono affatto. Viviamo in un mondo dove siamo tutti perennemente impegnati e indaffarati, abbiamo mille pensieri per la testa!

Però pensaci bene… Una volta che il tuo cliente avrà posato gli occhi sul tuo materiale di marketing, lì ci troverà solo, e ripeto SOLO, il tuo messaggio, le tue parole.

Non c’è il rischio che “scrolli”, come può succedere con la bacheca di Facebook o con le pagine Google. Non c’è il rischio che compaia il messaggio di un tuo concorrente, che sia diretto o indiretto.

Sul foglio di carta ci sei solo tu e il cliente che legge. Non c’è nessun altro.

Questa è un’opportunità straordinaria per te, che difficilmente potrai trovare online.

Ora il tuo compito sarà, per il resto della lettura, quello di tenere agganciato il lettore. Come? Di questo te ne parlerò più approfonditamente in un altro articolo perché qui, come avrai capito, entra in gioco proprio lui: il COPYWRITING.

Quello che posso dirti è che uno dei tuoi nemici più acerrimi in questa situazione non sono i tuoi concorrenti, perché abbiamo detto che offline ci siamo tolti questo pericolo, ma è un altro nemico che forse non ti aspetteresti mai:

LA NOIA

La noia è il nemico N.1 delle tue comunicazioni di marketing. È la peste dei nostri tempi. E tu dei fare in modo di non venirne contagiato!

Se non sarai interessante per il lettore, se non stimolerai la sua CURIOSITÀ, allora puoi dire addio al vantaggio che ti sei conquistato con tanta fatica e dispendio di soldi.

Infatti io con questo articolo non voglio farti passare il messaggio che il mezzo è tutto. Il mezzo, proprio come dice il nome stesso, è solo un modo per far transitare il tuo messaggio di marketing. Perciò se quest’ultimo non sarà scritto secondo gli stilemi del copywriting puoi dire addio al tuo sogno di vendere più viaggi.

In futuro pubblicherò altri articoli che approfondiranno l’arte del copy applicato al settore di viaggi quindi stay tuned! 😉

Se invece non vuoi aspettare tutto questo tempo e vuoi iniziare a vendere più viaggi SUBITO con delle campagne di marketing strutturate da professionisti e scritte con un copy che spacca (e che vende!), allora scarica il Report Gratuito che abbiamo preparato per te CLICCANDO QUI.

Ti avverto. Questo è l’unico modo che hai per entrare in contatto con noi.

Perciò se vuoi essere seguito da degli esperti per la strutturazione e la realizzazione dei tuoi materiali, questo è il primo e unico passo che devi fare.

Altrimenti puoi sempre aspettare i nuovi articoli e provare a combinare qualcosa da solo o delegando a qualche web agency pronta a fiammanti le ultime riserve di cassa che hai accumulato. A te la scelta 😉

N.4 La carta è un media di tua proprietà

Andiamo avanti con la quarta caratteristica che eleva la carta come mezzo ideale per le tue comunicazioni di marketing, ovvero il fatto che la carta è un mezzo di tua proprietà.

Mentre, al contrario, tutto ciò che è online non ti appartiene veramente, come ad esempio il tuo sito e il tuo blog, la tua pagina Facebook, il tuo profilo Instagram e Linkedin, il tuo canale YouTube. Sono tutte piattaforme ESTERNE che tu utilizzi gratuitamente, oppure paghi per utilizzarle.

Ma facciamo un esempio più specifico. Mettiamo che il tuo marketing si basi esclusivamente su campagne di acquisizione clienti a freddo tramite sponsorizzate su Facebook…

E se un giorno Facebook decidesse di chiuderti l’account?

Guarda che non è una possibilità così remota, non ti sto parlando dello sbarco degli alieni sulla terra. Infatti è risaputo che Facebook è un po’ stronzo con gli inserzionisti e non ci pensa due volte a chiuderti l’account se non gli piace quello che fai.

Ma tornando a noi ecco cosa succederebbe: la tua unica campagna attiva da un giorno all’altro si spegnerebbe e tu ti troveresti a secco di nuovi clienti.

E visto che sono sicura che al momento non stai spremendo soldi dai tuoi attuali clienti, questo per te vorrebbero dire NON avere un flusso costante di vendite. In poche parole non avresti più un azienda.

Ovviamente non puoi permetterti che questo accada. Per questo dovresti sempre avere più campagne di marketing attive, con strategie diverse e possibilmente utilizzando mezzi diversi.

Infatti non vorrei che tu fraintendessi il mio messaggio. Con questo articolo non voglio demonizzare in assoluto il mondo digitale. Anzi, devi sapere che:

Il successo del tuo marketing deriva dall’intreccio dei flussi online e offline

In particolare ho voluto parlarti dei pregi della carta proprio perché ultimamente questo mezzo di comunicazione è stato, a torno, totalmente snobbato, quando invece rappresenta un’opportunità per te per raggiungere i tuoi già clienti o potenziali tali.

Non ho bisogno di convincerti dell’importanza di usare i mezzi online perché c’è già un gran chiacchiericcio su questo. I formatori, i consulenti e le web agency non fanno altro che parlare di social, di piattaforme, di sito, seo, e così via.

Scommetto invece che nessuno ti ha parlato dell’importanza di utilizzare ANCHE i mezzi online. Nessuno parla di questo pezzo mancante del puzzle.

E ti avverto che questa non sarà né la prima né l’ultima volta che troverai in questo blog un’opinione discordante rispetto a tutto il resto del panorama del marketing nel settore dei viaggi.

Questo perché non abbiamo interessi personali a spingerti in una direzione piuttosto che un’altra. Non dobbiamo per forza venderti l’acquisizione a freddo sui social perché sappiamo fare solo quello. Non dobbiamo venderti i “contenuti di valore” perché abbiamo letto un libro sulla seo o abbiamo fatto un corsettino e quindi siamo rimasti fermi a quei due concetti.

Il marketing per noi è un mix di studio e di test continuo.

Per questo siamo in continua evoluzione e non ci fermiamo mai su un concetto, ma lo approfondiamo, lo svisceriamo, lo testiamo in vari situazioni.

Questo è quello che facciamo e che ci porta ad essere spesso e volentieri una voce fuori dal coro di professionisti omologati e aggrappati a quelle due cose che hanno imparato all’inizio della loro carriera.

Se non ti piace questo nostro modo di operare e se ti spaventa quello che diciamo, ti invito a non restare perché francamente non vorremmo un cliente come te. Mentre credo che qualche web Agency la fuori non vede l’ora di intortarti con delle campagne di acquisizione a freddo per fiammarti qualche decina di migliaia di euro e riempiendoti l’ego di orgoglio con like e visualizzazione…

Se invece sei ancora sintonizzato, lascia che ti dica il quinto e ultimo motivo per cui la carta è un mezzo da non sottovalutare…

N.5 La carta orienta il cliente a compiere azioni

E non sono io a dirlo, ma uno studio effettuato dal Canada Post – in collaborazione con la principale società di ricerca e strategia di neuromarketing True Impact Marketing – intitolato: “A bias for action. The neuroscience behind the response-driving power of direct mail.”

In particolare, la domanda che ha guidato questa ricerca è stata:

“Nel mondo iper-digitalizzato di oggi, i marchi possono raggiungere e interagire con i consumatori in più modi che mai. Ma quando si tratta di guidare l’azione, ovvero l’obiettivo finale di tutto il marketing, tutti i canali sono uguali?”

Mettendo a confronto i mezzi pubblicitari fisici (direct mail) con quelli digitali (email e display), in base al loro impatto sul cervello del consumatore, la ricerca ha rivelato il mezzo fisico come più efficace e più orientato all’azione rispetto ai media digitali. Vediamo nello specifico i risultati di questa ricerca:

1. Il direct mail è più facile da capire e più facile da ricordare dei media digitali

Questo perché richiede il 21% in meno di sforzo cognitivo per l’elaborazione e provoca un richiamo del marchio molto più elevato.

2. Il direct mail è molto più persuasivo dei media digitali

Infatti, come mostra il grafico qui sotto, la sua risposta motivazionale è superiore del 20%, ancora di più se fa appello a più sensi oltre il tatto.

3. Il direct mail viene elaborato visivamente più rapidamente dei media digitali

Considerando i due fattori precedenti, ovvero il minor impegno cognitivo richiesto dai mezzi fisici insieme all’elevata capacità di motivare il lettore all’azione, ciò suggerisce che il mezzo fisico sia in grado di trasmettere il messaggio più velocemente rispetto a qualsiasi media digitale.

(Nel grafico qui sotto che indica il tempo totale, in millisecondi, trascorso a visualizzare una determinata area di interesse, puoi vedere come il messaggio espresso tramite il mezzo fisico sia più velocemente “assorbitile” dal cervello umano.

4. Il direct mail ha maggiori probabilità di guidare il comportamento del cliente rispetto ai media digitali

Secondo la ricerca, gli annunci che producono un rapporto tra motivazione e carico cognitivo pari o superiore a 1 sono considerati i più suscettibili di attivare l’azione desiderata da parte del consumatore. In questo studio, solo il direct mail ha superato questa importante soglia:
• Il direct mail ha raggiunto un rapporto tra motivazione e carico cognitivo di 1,31;
• I media digitali hanno raggiunto un rapporto tra motivazione e carico cognitivo di appena 0,87.

Bene, detto questo, credo che tu abbia ormai capito l’importanza di utilizzare i mezzi offline per le tue campagne di marketing, da integrare con tutto ciò che già stai facendo online.

Ora, come ti dicevo prima, puoi scegliere di applicare tutto quello che ti ho rivelato in questo articolo da solo, brancolando al buio, inciampando e facendo un sacco di errori. Insomma sbattendoci i denti da solo come un cane e perdendo un sacco di tempo.

Oppure puoi scegliere di essere accompagnato per mano attraverso una strada già solcata e illuminata, liscia e facile da percorrere. Come puoi fare ad imboccare questa strada?

Semplice, ti basta scaricare il REPORT GRATUITO che abbiamo preparato per te al link qui sotto. Non ci sono altre strade se non questa per entrare in contatto con noi e per compiere i primi passi nel vendere più viaggi!

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Che abbia inizio il tuo viaggio verso il successo!

Anna Bacciocchi

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