I 3 semafori che ti danno il via libera per le campagne di acquisizione clienti

La maggior parte degli imprenditori ambiziosi sono come i piloti che, sulla linea di partenza, sgommano e sgassano a più non posso nell’attesa di partire a tutto gas con le campagne di acquisizione clienti.

Se anche tu sei fra questi e non vedi l’ora di far partire le tue campagne Facebook nella speranza di veder arrivare orde di nuovi clienti pronti a lasciarti subito sul piatto dei soldi, allora… aspetta un attimo!

Perché prima di partire e fiammarti un botto di soldi in sanguinose campagne di acquisizione clienti a freddo, devi attendere almeno 3 SEMAFORI.

Ognuno di questi semafori rappresenta delle azioni di marketing che devi compiere PRIMA di fare acquisizione clienti. Altrimenti non potrai partire con le tanto agognate campagne di Facebook.

Ovviamente qui non c’è un vigile pronto a fermarti se non rispetterai i semafori. Nessuno ti controlla, nessuno ti frena dal commettere questa infrazione. Tuttavia la multa ci sarà. E sarà molto, molto salata…

Se deciderai di partire a fare acquisizione clienti prima di aver compiuto tutti gli step precedenti andrai incorno ad un inesorabile prosciugamento del tuo conto corrente aziendale.

Questa condizione diciamo che non è proprio idilliaca. Al contrario ti espone ad un sacco di pericoli, come ad esempio è stata la falce della crisi generata dal COVID-19 che ha mietuto molti tuoi competitor nel settore dei viaggi proprio per mancanza di liquidità.

Infatti senza soldi non solo non puoi far crescere la tua azienda, ma difficilmente riuscirai a farla uscire VIVA da qualsiasi tempesta ti si presenterà davanti.

Quindi allenta un attimo il pedale del gas e seguimi ancora un po’ nella lettura alla scoperta dei 3 semafori del marketing che ti salveranno da un incidente certo e alquanto tragico…

Semaforo Rosso: Spremitura dei tuoi attuali clienti

Il primo semaforo che ti troverai davanti è quello rosso che corrisponde alla SPREMITURA DEI TUOI ATTUALI CLIENTI.

Il che significa che NON puoi assolutamente partire con l’acquisizione clienti a freddo (ovvero con campagne rivolte a persone che non ti conoscono minimamente) prima di aver spremuto per bene i clienti che hai già acquisito.

Se già ci conosci, probabilmente avrai già sentito nominare in altri nostri articoli il concetto di SPREMITURA, ovvero quello che noi consideriamo il perno fondamentale su cui si deve basare ogni azienda per produrre fatturato e, cosa ancora più importante, MARGINE.

In questa sede non starò a dilungarmi sui passaggi tecnici della spremitura, perciò se vuoi approfondire questo argomento ti invito a leggere un articolo che abbiamo dedicato solo a questo concetto. Puoi leggere questo articolo CLICCANDO QUI 😉

Quello che devi sapere in questa sede è che:

La spremitura ha la priorità assoluta su tutto.

La spremitura è l’attività di marketing che deve venire prima di tutte le altre perché è quella che combina in maniera più efficace il fattore TEMPO e il fattore SOLDI. 

Che detta in soldoni significa che ti fa guadagnare più soldi in meno tempo e con meno sforzi.

Questo principio è vero in virtù di una delle più grandi forze che ostacolano l’acquisto di un viaggio da parte di un potenziale nuovo cliente ovvero: LA DIFFIDENZA.

Sicuramente hai già avuto a che fare molte volte con questa bestiaccia che si nasconde velatamente in ogni trattativa con un nuovo cliente. 

Sì perché la persona che è venuta da te dopo aver visto un ADS su Facebook oppure che è attratta casualmente nel tuo negozio su strada, non te lo dice ma mentre parla con i tuoi agenti è teso come una corda di violino nell’intento di non farsi inculare da te.

Questa diffidenza si ripercuote ovviamente anche sul tuo conto economico infatti acquisire un cliente è molto più costoso rispetto a rivendere ad un tuo già cliente.

Non solo acquisire nuovi clienti è molto più costoso rispetto a rivendere ai già clienti, ma è anche molto meno remunerativo.

Pensaci bene. Normalmente un nuovo cliente che ti ha appena conosciuto non si mette a progettare con te il viaggio della vita, anzi!

Magari inizia a testare il tuo modo di lavorare con dei piccoli viaggetti che poi possono tradursi volta dopo volta in acquisti sempre più importanti.

Quindi quando lavori con un nuovo cliente spendi molto sia in termini di risorse economiche sia in termini di tempo, a fronte di un ritorno piccolo.

Lavorare con un già cliente è invece molto diverso perché una persona che ti conosce apprezza il tuo modo di lavorare, non ha praticamente nessuna barriera legata alla diffidenza ed è già pronta a partire per il prossimo viaggio!

Non dico che ha già le valigie in mano quando parla con i tuoi agenti ma poco ci manca!

Questo comportamento ha ovviamente una ripercussione sul tuo conto economico in quanto devi spendere molto poco per mantenere il cliente attivo e portarlo in sviluppo, ovvero vendergli esperienze sempre più articolate.

Mentre per quanto riguarda i ricavi, un già cliente ti permette di marginare molto di più perché è subito pronto per comprare nuovi prodotti. 

Detto in soldoni, non devi investirci una gran quantità di risorse per farlo partire di nuovo.

Quindi per ricapitolare, ecco i due concetti chiave che ti devi portare a casa da questo paragrafo:

  • Quando parli con un nuovo cliente devi sostenere dei costi alti a fronte di ricavi  bassi e questo azzera il tuo margine, addirittura ti può far andare in perdita.
  • Quando parli con un già cliente devi sostenere dei  costi bassi per fargli un’offerta, a fronte di  ricavi alti perché la diffidenza è pressochè nulla e quindi ogni volta può essere il nuovo viaggio della vita. Tutto questo, come avrai intuito, porta ad avere margini importanti alla fine della vendita.

Già solo per questo discorso le prime attività, le prime campagne che devi metterti giù a progettare sono quelle per ricontattare tutti i clienti, partendo dai migliori e poi scendendo giù nella tua lista contatti, per introdurre una nuova vendita.

I modi per farlo sono tanti, dalla più semplice telefonata, all’organizzazione di una serata di presentazione di un nuovo prodotto.

Quest’ultimo suggerimento è una chicca che da sola vale la lettura di questo articolo. Infatti organizzare un evento a porte chiuse e mettere a sedere in un unico posto i tuoi migliori clienti per fargli una presentazione di un nuovo prodotto è il modo migliore per massimizzare i tuoi sforzi di vendita. 

In generale però una cosa è certa:

Più tentativi di vendita cercherai di fare, maggiori saranno le vendite generate.

Eppure dilaga ancora un sacco questa paura del:

“Ma se mi faccio sentire troppo spesso con il cliente per vendergli penserà che sono aggressivo e si lamenterà… magari finisce pure che non compra più da me e va dai miei concorrenti!” 

Sinceramente… mi viene il latte alle ginocchia quando mi imbatto in questo tipo di affermazioni. E quindi spesso.

Purtroppo infatti molto imprenditori la pensano in questo modo. E mentre lo dico mi si stringe il cuore, te lo giuro.

E se anche tu lo hai pensato… non fartene una colpa e procedi nella lettura perché se ancora hai dei dubbi andremo subito a risolvere questi interrogativi.

Tu devi essere consapevole che i tuoi clienti vogliono comprare da te. 

Ti chiedi perchè ne sono così sicuro? Beh facile, perché lo hanno già fatto in passato. Tu hai una prova reale e tangibile di un loro comportamento passato.

Il problema è però che le persone, proprio come te, hanno mille cosa da fare durante la loro giornata e proprio per questo motivo comprare da te non sempre è al primo posto nella loro mente.

Il tuo obiettivo deve essere quindi quello di portare questo loro pensiero in cima alla lista delle cose da fare.

Poi se un cliente non ne vuole sapere te lo dice lui e siete a posto, ma tu almeno ci hai provato.

Anche in questo caso non è che tu fai un tentativo e poi basta. 

Gli studi dimostrano come i nuovi clienti hanno bisogno di un minimo di 13 punti di contatto con te prima di acquistare, dove i punti di contatto sono tutti gli strumenti di marketing a tua disposizione, ovvero la e-mail, gli articoli del blog, i video, la newsletter, un magazine e poi ovviamente le chiamate o i messaggi del venditore!

Ovviamente rivendere ad un già cliente ha una probabilità di successo decisamente maggiore, parliamo del 60%-70% di possibilità in più rispetto ad un nuovo cliente. 

Ma serve comunque un po’ di pressione, non puoi comunque aspettare che i tuoi clienti si ricordino di te quando hanno tempo per farlo!

E credimi se ti dico che agire in modo pro-attivo nella vendita con i clienti vuol dire giocare a tutt’altro livello rispetto ad accendere il cero e pregare che la gente si ricordi di te!

Inoltre ti vorrei far notare una cosa…

Ti ricordi quando poco sopra ti parlavo di invitare i tuoi migliori clienti ad un evento esclusivo, in questo caso capisci bene anche tu che nessun cliente si può sentire oppresso dal tuo comportamento. 

Nessun cliente può lamentarsi di essere stato invitato ad un evento esclusivo, come nessun cliente può lamentarsi se gli invii la tua offerta sotto forma di lettera dove ti interessi della sua famiglia, della sua salute e poi ovviamente provi anche a vendergli qualcosa.

Si tratta sempre di fare le cose con eleganza, anzi, come mi piace dire, in punta di fioretto, e non di urlare offerte e sconti come uno scaricatore di porto.

Ti dico questo giusto per farti capire che il marketing non è per forza qualcosa di fastidioso, di inopportuno e disturbante, ma può essere anche elegante e raffinato (ma sempre applicando pressione, mi raccomando)

Inoltre è tuo dovere fare in modo che la tua azienda porti avanti quella che è la sua missione sociale. 

E dato che tu ti occupi di vendere viaggi, esperienze ed emozioni per portare cultura e relax alle persone, è compito tuo, anzi, è un tuo dovere essere il punto di riferimento dei tuoi clienti in una società che va sempre più di corsa.

Quello che voglio dire è che i tuoi clienti hanno bisogno di te e il fatto che poi il tuo aiuto si traduca in soldi sul tuo conto corrente è solo una piacevole conseguenza del tuo contributo alla società.

Concludiamo questo punto dell’articolo portandoci a casa il fatto che i migliori clienti sui quali investire per ottenere i guadagni più elevati e più veloci possibili sono proprio i tuoi attuali clienti.

Non devi mai perdere il contatto con questi clienti e anzi devi attivarti affinché questi clienti continuino a comprare a prezzi più elevati.

Da questi clienti devi inoltre ottenere testimonianze entusiaste del tuo lavoro, feedback per capire come puoi migliorare e nuovi clienti tramite passaparola.

Arrivati a questo punto attenzione, perché il semaforo è passato dal rosso al giallo…

Semaforo Giallo: Riattivazione e spremitura dei clienti persi

ALT! Pensavi che dopo aver lavorato sui clienti attuali allora potevi partire con l’acquisizione di nuovi clienti a freddo e buttarti a sprecare soldi su Facebook e Google?

E invece siamo ancora al semaforo giallo, quindi lascia il pedale dell’acceleratore prima che la benzina evapori del tutto dal serbatoio della tua azienda.

Infatti il SECONDO passaggio obbligatorio è quello di spremere TUTTA la tua lista clienti. E con tutta intendo anche quei clienti che ormai non senti più da molto tempo e che probabilmente davi per PERSI.

Anche in questo caso, quando parliamo di clienti persi, facciamo riferimento a persone che sicuramente sono meno “calde”, ovvero meno propense all’acquisto rispetto ai già clienti attivi. 

Allo stesso tempo però si tratta comunque di persone che in passato ti hanno già dato dei soldi e hanno varcato le barriere della diffidenza.

Per questo è assolutamente molto più semplice fare in modo che un cliente che non compra da te da qualche tempo torni a comprare rispetto che buttarti su nuovi clienti che non ti conoscono e non sanno come lavori.

È sempre, sempre un gioco di fiducia. 

Più un cliente ha fiducia in te, e quindi ha un livello di diffidenza più basso, più hai un’elevata possibilità che compri da te viaggi ed esperienze in modo ripetuto e a prezzi più elevati.

Più vendi a persone che già ti conoscono, sanno come lavori e apprezzano il tuo modo di lavorare e più sarà facile e veloce per te fare soldi. 

Al contrario invece se parli con persone nuove e punti tutto sulla visibilità, quindi fai annunci ma non hai un sistema di marketing efficace che trasformi le visualizzazioni in soldi, allora stai sprecando soldi.

Non li stai investendo, ma li stai sprecando in quelli che sono dei veri e propri COSTI. 

Ma non è finita qui. 

Infatti dovresti vedere la faccia che fanno molti imprenditori quando – oltre a capire che stanno bruciando un sacco di soldi in campagne di acquisizioni clienti il più delle volte fatte male e con scarsi risultati – capiscono che stanno regalando clienti (e quindi soldi) direttamente ai loro concorrenti diretti.

Esatto, hai capito bene.

Nel buttarti sui nuovi clienti  stai molto probabilmente distogliendo la tua attenzione dei clienti che hai già acquisito. Gli stati letteralmente dedicando meno tempo e meno attenzioni.

In poche parole li stai offrendo su un piatto d’argento ai tuoi concorrenti!

Questo accade perché non c’è scritto da nessuna parte che un tuo attuale cliente deve continuare per tutta la vita a comprare da te. 

Anzi se non curi i tuoi clienti perché magari sei preso dal cercarne di nuovi, allora rischi seriamente che i tuoi clienti si sentano trascurati e decidano di provare qualcun altro.

Magari dopo aver provato un tuo competitor diretto, non si trovano poi così male e magari decidono di continuare ad acquistare viaggi da lui.

E tu non vuoi assolutamente che ciò accada giusto? Ecco perché il primo semaforo consiste nel continuare a rivendere e ad avere un rapporto continuo con i tuoi clienti: PER FIDELIZZARLI!

La prima cosa che devi pensare ogni mattina quando ti svegli è cosa e come puoi rivendere ai tuoi attuali clienti, rendendoli soddisfatti e legandoli a te per la vita.

E giusto per essere chiaro, anche se me lo avrai già sentito dire molte, molte altre volte non importa:

Devi portare in sviluppo i tuoi clienti, quindi fare in modo che comprino con una frequenza maggiore e che comprino viaggi ed esperienze sempre più costose.

E se anche non dovessi farcela con tutti i tuoi clienti, perchè può capitare che qualcuno ti scappi quà e là, comunque l’azione dopo alla spmeitura dei tuoi attuali clienti deve sempre essere quella di:

RIATTIVARE I CLIENTI PERSI.

Adesso vediamo insieme gli step da fare per riattivare un cliente che da un po’ di tempo ormai non compra più da te:

  1. Capire le cause dell’abbandono

Quando ti troverai a parlare con un cliente “perso”, la prima cosa che devi fare è capire le cause che lo hanno portato a non comprare più da te.

Questo è il punto di partenza fondamentale per porvi rimedio ed eventualmente per scusarsi se il danno è stato fatto dalla tua azienda.

Devi sapere infatti che ben l’82% dei consumatori dichiara di smettere di acquistare da un’azienda per aver ricevuto da parte dello staff un pessimo servizio, sia in termini di poca cortesia e/o scarsa formazione, che per i ritardi nella risoluzione di un problema.

Ora non voglio fare le pulci sul tuo servizio, tuttavia è necessario che anche tu indaghi sulla qualità PERCEPITA dal cliente in relazione al tuo servizio.

Molto spesso infatti noi imprenditori siamo talmente orgogliosi del nostro lavoro che non ci accorgiamo se ciò che facciamo rispecchia veramente le aspettative del cliente.

Troppo spesso siamo accecati dall’ego. Ecco perché il mio suggerimento è quello di rivedere ogni tanto, con umiltà ed immedesimandosi del cliente, la cura del servizio.

Nonostante ciò, c’è anche una buona notizia, ovvero che il 92% dichiara di poter cambiare idea, e quindi di decidere di riallacciare i rapporti con l’azienda, se interviene qualcuno per rimediare all’errore, se viene offerto uno sconto, o se viene garantito il miglioramento del servizio.

E questo ovviamente ci porta al punto numero 2…

  1. Scusarsi e dare qualcosa in cambio al cliente

La campagna per fare tornare un cliente a comprare da te è molto simile alla campagna di acquisizione di nuovi clienti ovvero devi mettere qualcosa sul piatto per fare in modo che questi clienti che non comprano più da te tornino a comprare.

Tuttavia il passaggio veramente difficile nell’acquisire clienti è abbattere le barriere di diffidenza.

Il primo acquisto è quello più difficile.

Fare in modo che la persona si fidi talmente tanto di te da decidere di aprire il proprio portafogli e versare generosamente dei soldi nel tuo conto corrente.

Una volta che questo passaggio è stato superato allora hai la possibilità di fare vedere veramente il valore del tuo lavoro e lasciare la persona talmente stupefatta da conquistare definitivamente la sua fiducia.

Per quanto riguarda i clienti persi, è vero che devi ragionare come se fosse una nuova acquisizione, tuttavia è decisamente meno costosa e sanguinosa.

Qual è il motivo? È sempre quello! 

Il cliente perso ha già acquistato da te in passato, ha già fatto un passo verso di te!

Quindi se per un nuovo cliente sei disposto a sopportare dei costi importanti a fronte di guadagni molto risicati allora a maggior ragione devi investire qualcosina per fare in modo che un vecchio cliente torni a comprare da te.

Anche perchè, non mi stancherò mai di ripetertelo, quando perdi un cliente ovvero una persona che con regolarità comprava prodotti e servizi da te allora vai incontro ben 2 costi!

Il primo costo è quello relativo al fatto che questa persona non compra più niente da te e quindi tu non hai più la sua entrata sulla quale fare affidamento per sostenere il tuo business.

L’altro costo è quello relativo al fatto che devi spendere per acquisire un nuovo cliente e quindi devi ripartire dall’inizio e sostenere i costi di acquisizione e marginare poco.

Ciò significa che per “riparare” al danno di un cliente perso, devi acquisirne almeno 2 nuovi!

Hai capito bene: per andare a pari devi acquisire 2 clienti ogni volta che perdi un cliente. 

Ed è questo un passaggio molto doloroso che frena tantissimi imprenditori del settore dei viaggi durante la loro crescita.

Nel settore infatti è uso vendere qualcosa ad un cliente e poi fregarsene del dopo. 

Magari i più bravi risentono il cliente al ritorno dall’esperienza per chiedergli se è andato tutto bene, (ovviamente non spremono testimonianze e referenze perché non si mai che magari faccia male!), e poi aspettano passivamente che il cliente di sua spontanea iniziativa ritorni a comprare qualcosa mosso dalla disperazione.

Questo è quello che si vede nel settore. 

Dato che spesso si dice “differenziarsi ai concorrenti”, vuoi un modo semplice per differenziarti dai concorrenti?

Bene allora contatta i tuoi clienti attuali e clienti persi invece di lasciarli al loro destino e aspettare che un miracolo li faccia tornare la voglia di fare un viaggio o comprare un esperienza DA TE.

Quindi ricapitolando questo punto:

Con i clienti persi devi fare esattamente quello che faresti con i nuovi clienti solo che non devi abbattere un gigantesco muro di diffidenza come invece devi fare quando parli con qualcuno che non ti conosce.

E come ti dicevo, dopo esserti scusato per qualunque disguido sia accaduto, devi mettere qualcosa sul piatto.

Devi mettere un’esca per far abboccare il cliente e farlo tornare nella tua rete.

E quel qualcosa, che può essere un’offerta irresistibile, un regalo, o anche più semplicemente la promessa di risolvere un problema, dipende ovviamente dal cliente preso in considerazione.

Ti faccio un esempio pratico per chiarire questo passaggio:

Se io ho due clienti persi di cui uno è un mio cliente da tanto tempo, ha fatto diversi acquisti presso la mia agenzia o T.O. e l’altro invece è un cliente che ha fatto un solo acquisto allora è palese come questi siano due clienti persi entrambi ma sono completamente diversi.

In primis è molto più importante focalizzarsi per primo sul riattivare il cliente che era con me da lunga data in quanto si è sempre trovato bene, per cui significa che ci deve essere stato qualcosa che magari lo ha infastidito o magari ha avuto problemi di altro tipo per cui è bene che io mi interessi alla sua situazione per capire se possono fare qualcosa per risolvere la questione. 

E non è solo una questione di priorità a livello di tempo, ma c’è anche una questione di budget, ovvero devi essere disposto a spendere di più per attivare il primo tipo di cliente piuttosto che il secondo.

Insomma, diciamo che puoi mettere più roba sul piatto.

L’altro invece è un cliente che mi ha testato, non si è trovato bene e per questo motivo è certamente importante contattarlo per capire cosa è andato storto e per offrirgli un secondo tentativo in modo da provare a rimetterlo sulla corsia giusta. 

Ma ovviamente a parità di tempo, non avrà la precedenza sul primo cliente e il budget a lui destinato sarà minore.

Il minimo che devi fare è interessarti dei tuoi clienti persi quantomeno per evitare una recensione negativa che alzerebbe ancora di più le barriere di diffidenza dei nuovi clienti.

Inoltre puoi, e devi farlo per tentare di recuperare i flussi di cassa futuri che senza una tua azione sarebbero irrimediabilmente persi.

Infine puoi considerarla come una buona occasione per capire se c’è qualcosa che non sta funzionando proprio benissimo all’interno della tua azienda.

Se procederai in questo modo stai certo che abbasserai sempre di più il tasso annuale di clienti persi e questo ti garantirà dei profitti notevolmente maggiori a parità di tutto il resto.

Soprattutto se, una volta riattivati questi clienti, continuerai a spremerli in perfetto stile Riviaggio 😉

Semaforo Verde: Spremitura dei referral

Siamo arrivati finalmente all’acquisizione di nuovi clienti MA… sarà un po’ diversa da come te l’aspettavi tu.

Magari, se sei nuovo da queste parti, sarai arrivato fino a questo punto pensando che adesso ti avrei parlato di campagne Google e Facebook. 

Purtroppo non è così. Anzi, per fortuna non è così!

Non ti parlerò di queste campagne perché non vedo alcuna buona motivazione al fatto che devo farti buttare soldi all’interno di una fornace quando posso invece consigliarti la migliore strada per acquisire nuovi clienti.

Ricordi che per tutto questo articolo ti ho parlato delle barriere di diffidenza che separano te dai nuovi clienti?

Molto bene, devi sapere che ci sono dei particolarissimi nuovi clienti che hanno queste barriere relativamente molto basse rispetto a nuovi clienti freddi.

In questo caso ti sto parlando dei REFERRAL, ovvero quei nuovi clienti che giungono a te attraverso il passaparola.

Ciò significa che un tuo già cliente super fan ci ha messo la faccia e ha consigliato ad un suo amico o parente di organizzare un viaggio da te.

Il passaparola è da sempre la strategia che permette alle aziende di crescere e prosperare perché trasforma i tuoi attuali clienti nei tuoi migliori venditori.

Purtroppo però il passaparola deve essere gestito e non lasciato alla spontaneità e alla libera iniziativa dei tuoi attuali clienti. Non puoi sperare nel buon cuore di nessuno e devi essere tu stesso l’artefice del tuo destino e della crescita della tua azienda.

Anche in questo caso la strategia “aspetta e spera” non porta a nulla di buono. 

Un’azienda è costantemente in movimento e tu come suo titolare sei responsabile della sua buona crescita e prosperità.

Per questo devi investire in marketing. Per far crescere la tua azienda e il suo fatturato. 

Per questo non puoi permetterti di aspettare che i clienti ti portino spontaneamente nuovi clienti ma devi investire e creare dei materiali di marketing in grado di ingegnerizzare ed incrementare questo processo. E soprattutto in grado di dare risultati tangibili e misurabili.

Spesso quando parlo con i miei clienti, titolari di agenzie e t.o. come te,  questi non sanno dirmi i ritorni del loro marketing (se lo fanno) né tanto meno quanti clienti (e quanti soldi) ha generato il passaparola nel loro caso specifico.

Se non si fosse capito, lo chiarisco subito: io personalmente sono molto maniacale sui numeri. L’Anna può testimoniare.

Tornando seri, immagino che tu abbia già sentito la frase “è possibile migliorare solo ciò che si misura”, o qualche citazione simile.

Questa citazione è assolutamente vera ed evidenzia quanto è importante avere coscienza al centesimo di quanto stanno rendendo gli investimenti che tu stai facendo all’interno dell tua azienda.

Non avere sotto controllo i numeri vuol dire guidare senza sapere dove si sta andando. 

Allo stesso modo non capisco il motivo per cui un imprenditore dovrebbe rischiare il proprio denaro e sacrificare il proprio tempo personale senza avere sotto controllo la situazione.

Non misurare l’andamento dei propri investimenti non solo non ti permette di capire come sta andando, ma ti fa vivere sempre con la paura di andare in perdita.

Questo per dirti che è indispensabile che investi nel marketing e questo marketing deve essere misurabile.

E come ti dicevo poco fa, fra tutti gli investimenti in marketing che puoi fare, tolti gli investimenti per mantenere, sviluppare e attivare tuoi clienti, i migliori sono quelli per spingere il passaparola e poterlo monitorare.

Il passaparola ti porta nuovi clienti “sotto steroidi” in quanto, se correttamente gestiti, sono già pronti a comprare da te poiché soffrono decisamente meno la sindrome di sfiducia tipica invece del nuovo cliente.

L’importante nel passaparola è saperlo gestire e non lasciarlo alla libera volontà dei clienti perché quello che tu non vuoi assolutamente avere è un nuovo cliente che arriva storto da te.

Cosa intendo quando dico che un cliente ti arriva storto?

Sto parlando del fatto che tu non vuoi un nuovo cliente che arriva da te attraverso un “cattivo cliente”, ovvero un romiscatole e che ti brucia i margini. 

Questo perchè è molto probabile che un cattivo cliente te ne porti uno altrettanto cattivo.

Invece il passaparola va gestito per fare in modo che in prima battuta siano i tuoi migliori clienti a portartene di nuovi simili a loro.

I simili stanno fra simili, non ti puoi sbagliare.

Inoltre voglio avvertirti di un ERRORE che molti commettono quando si tratta di referral marketing:

Quello che devi assolutamente combattere è un nuovo cliente che arriva a te tramite passaparola e non è educato al tuo modo di lavorare e per questo ti fa perdere tantissimo tempo.

Al contrario, devi combattere questo possibile errore implementando delle procedure per creare, gestire e sviluppare i clienti che ti arrivano tramite passaparola.

In questo modo riuscirai a fare impennare i tuoi profitti abbassando drasticamente i costi di acquisizione di nuovi clienti.

Per tua fortuna quello di cui noi ci occupiamo è proprio aiutare gli imprenditori del settore dei viaggi e che quindi gestiscono un’agenzia, un network, o un T.O., a creare questi sistemi.

Quindi se vuoi saperne di più sulle potenzialità di questi sistemi e come crearne per la tua azienda dell’organizzazione e vendita di viaggi, abbiamo preparato per te un REPORT GRATUITO che puoi scaricare cliccando il link qui sotto:

––> CLICCA QUI <–– 

Per scaricare il report ed iniziare subito a fare cassa vendendo più viaggi!

Che abbia inizio il tuo viaggio verso il successo!

Gian Marco Stacchini

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