Plasma il tuo business di viaggi come se fosse un tempio dell’antica Grecia

Oggi, come avrai intuito dal titolo, voglio riportarti indietro nel tempo, ad una delle civiltà più fiorenti e gloriose della storia: L’antica Grecia.

Non dobbiamo mai dimenticare infatti che ciò che siamo noi oggi, la nostra civiltà moderna, poggia le sue fondamenta proprio dal passo.

E senza di esso non saremmo arrivati dove siamo ora.

Proprio per questo dobbiamo sempre avere uno sguardo al passato per fare tesoro dell’esperienza di chi ci ha preceduto.

Ed è proprio ciò che vorrei fare con te oggi:

Indagare il passato alla ricerca di informazioni in grado di far prosperare la tua azienda nel mondo del travel.

In particolare vorrei portare la tua attenzione su un simbolo dell’antica Grecia…

Il Partenone che si innalza ancora solido e fiero nel bel mezzo dell’acropoli di Atene dopo più di 2500 anni!

Il tempio è sopravvissuto alle sue riconversioni – in chiesa cristiana nel IV secolo d.C, in moschea nel 1460 – e anche al bombardamento dei veneziani nella guerra contro i turchi nel 1687…

Insomma… come ha fatto ad essere ancora in piedi?

Qual è il segreto della sua solidità?

Te lo svelo subito…

Il suo segreto per arrivare in piedi fino ai giorni nostri – nonostante le intemperie, le guerre e il tempo – è stato il fatto di posarsi su una base solida formata da tantissime colonne. 

Secondo te sarebbe arrivato fino a noi se si fosse sorretto solo su una colonna?

Avrebbe potuto resistere a così tante intemperie? Avremmo potuto ammirarlo ancora in piedi in tutta la sua magnificenza?

Non credo proprio.

Eppure…

Se questo principio vale per il Partenone, perché non dovrebbe valere anche per la tua agenzia di viaggi o il tuo tour operator?

Sto parlando di avere un business con delle basi solide in grado di generare continuamente e in modo incrementale del fatturato.

Se ci pensi bene infatti la tua azienda non è molto diversa da un tempio greco.

Immagina il tetto del tempio come se fosse il tuo fatturato e le colonne che lo sorreggono sono i sistemi di marketing che hai costruito per sostenerlo.

Ovvero per generare soldi.

È ovvio che anche in questo caso avere una base solida, costituita da tante colonne è necessario affinché la struttura possa reggere.

Al contrario, avere una sola colonna in grado di reggere il tetto è impossibile…

E il tetto finirebbe inesorabilmente per crollare al suolo.

Il che è un modo metaforico per dire che il tuo fatturato calerebbe a picchio.

Oppure, nelle migliori delle ipotesi, rimarrebbe stagnante e in bilico costante su quell’unica colonna portante.

Tutto questo sembra una follia vero?

Chi costruirebbe mai una struttura basata su un solo sostegno?

Eppure… così tanti titolari di agenzie di viaggio e tour operator stanno ancora cercando invano di sorreggere il fatturato della loro azienda con una sola colonna:

L’acquisizione clienti

Questa è l’unica colonna che a stento sorregge la maggior parte delle aziende nel mondo dell’organizzazione e della vendita di viaggi.

La maggior parte degli operatori del settore sono focalizzati su un unico modo di tirare su fatturato, ovvero cercando nuovi clienti.

Il loro fatturato DIPENDE SOLO DA QUESTO.

E la cosa peggiore è che il più delle volte lo fanno affidandosi a piattaforme esterne che non sono sotto il loro controllo.

Un esempio?

Facebook.

Se il tuo fatturato dipende solamente dalle sponsorizzate su Facebook e per qualunque motivo Facebook dovesse avere un down di rete, un bug, o se magari ti bannassero l’account (cosa assolutamente plausibile se non sai cosa stai facendo) , tu non fatturi.

Finché Facebook non sistema la sua piattaforma o finché non decide di riattivanti l’account TU NON FATTURI.

La stessa cosa vale ovviamente per tutti gli altri social e piattaforme online come Google, Instagram, YouTube (Tik Tok non lo menziono nemmeno, quello lo puoi lasciare agli adolescenti)

Insomma, per dirla senza peli sulla lingua:

Il tuo fatturato non solo dipende da un unico canale da cui entrano soldi, ma addirittura da un canale su cui non hai pieno controllo.

Ad aggravare la situazione ci si mettono le web agency che gestiscono le campagne di molte agenzie e t.o. in maniera a dir poco scabrosa…

Ti creano gli annunci senza nemmeno conoscere il prodotto che vendi, senza farti troppe domande, senza conoscere la tua azienda, i suoi valori e soprattutto la tipologia di clienti a cui ti rivolgi.

Fabbricano post e annunci in serie, come se fossero delle macchine: TUTTI UGUALI.

Facci caso la prossima volta. Guarda se la Web Agency che ti sta seguendo si occupa di un’altra azienda come te nel mondo del travel.

Facci caso e noterai che i post sono…identici. Fatti con lo stampino proprio come io da piccola che facevo gli stampi con la sabbia.

E proprio come i miei stampi, anche i loro post non vengono un gran che.

Che poi per carità lo fanno perché vengono pagati due soldi e questo è l’unico modo per loro di scalare il loro business.

Detto ciò, e specificando che per fortuna non sono tutte così le web agency, non posso perdonare loro il fatto di proporre volutamente dei lavori così scadenti, consapevoli che non porteranno alcun risultato al cliente!

Perché posso affermare tutto ciò con tanta sicurezza? Perché ho ascoltato molto spesso lamentele di clienti che lavoravano precedentemente con delle agenzie di web marketing e tutte, ma proprio TUTTE, avevano in comune una cosa:

Non elaboravano una strategia per il cliente.

La loro strategia era: “Tò, pigliate sti contenuti!”

Ma il marketing non funziona così. Altrimenti tutti quelli che si affidano alle web agency sarebbero ricchi, no?

Beh, io francamente guardandomi intorno non vedo tutta questa ricchezza…

Secondo i dati della Fiavet, nel 2010 le agenzie di viaggio presenti in Italia si aggiravano fra le 12.000 e le 13.000 unità, mentre nel 2019 le imprese di viaggi censite erano circa 7.700.

Per non parlare di tutti i grandi tour operator, italiani e non, che hanno chiuso i battenti negli anni passati: l’inglese Thomas Cook (con il suo crac da 600 milioni di sterline), i tre t.o. tedeschi Wave Reisen, Galavital e H&H Touristik.

Per poi passare alle vittime italiane con Teorema e il suo alter ego a basso costo Todomondo; nel 2010 è fallito anche il gruppo Ventaglio e insieme a lui il partner Columbus, per poi proseguire con SprintoursEurotravel e infine Valtur.

E questi sono solo i dati che precedono l’arrivo del Covid.

Nel momento in cui sto scrivendo quest’articolo i dati sugli operatori del turismo che chiuderanno definitivamente la serranda nel 2020 non sono ancora certi.

Sta di fatto che già nel marzo 2020 il famoso tour operator Tui Italia, con sede a Fidenza, ha avviato la liquidazione volontaria della società.

Insomma, non si tratta di una situazione proprio bellissima…

Eppure non devi farti prendere dallo sconforto.

Anzi, se stai leggendo quest’articolo e sei arrivato fino a questo punto è proprio perché tu vuoi edificare la tua azienda come il Partenone di Atene:

Ovvero un’azienda in grado di resistere anche alle crisi più violente!

Detto ciò però sono sicura che ti starai chiedendo come sia possibile…

Come posso rendere la mia ADV/TO incrollabile come il Partenone?

Se ti è capitato di leggere altri nostri articoli probabilmente conosci già la risposta 😉

Esatto, è proprio lei: LA CASSA.

Che altro non è che la cifra che ti trovi sul conto corrente aziendale.

È lei che nei periodi floridi ti permette di dare il gas alla tua azienda e al tuo marketing per accrescere il numero di vendite, il numero di clienti, il numero di dipendenti.

È lei che ti permette di spendere più della concorrenza e di conquistare i clienti migliori.

Ed è sempre lei che nei momenti di magra, permette all’azienda di sorreggersi, di non soccombere alle oscillazioni del mercato, e allo stesso tempo ti permette di investire quando gli altri tuoi concorrenti NON POSSONO FARLO.

Non so se sei un appassionato di finanza o se sei mai incappato nella lettura di qualche libro sui mercati finanziari.

Sta di fatto che, come nella finanza, anche nel business, tutti sanno guadagnare bene quando il mercato sale.

Ma solo i migliori sanno guadagnare anche quando il mercato scende. E anzi, ti dirò di più.

È quando il mercato scende che i migliori fanno veramente tanti, ma tanti soldi.

È lì che guadagnano, quando tutti gli altri tirano i remi in barca perché hanno paura di perdere.

Ricordati bene questo concetto, ora più che mai. Perché vale tale e quale nel business.

Quando tutti spengono le proprie campagne di marketing, è lì che tu non devi farlo.

È lì che devi spingere il gas sul tuo marketing per “rubare” i clienti alla concorrenza.

Ovviamente per fare tutto questo hai bisogno di?

Esatto, hai bisogno di cassa, di liquidità.

E per creare liquidità e prosperità per la tua azienda, devi erigere le colonne del tuo Partenone…

Se siamo d’accordo sul fatto che la tua azienda non può sorreggersi su una sola colonna e che quindi non puoi andare avanti solo acquisendo clienti come si è sempre fatto, magari col porta a porta o chiamate a freddo…

…allora vediamo insieme come puoi fortificare la tua agenzia di viaggi o il tuo tour operator costruendo sistemi di marketing in grado di generare fatturato!

E come nel nostro stile, andiamo in ordine di profitto.

COLONNA N.1: Up-selling e Cross-selling

La prima colonna che andremo ad erigere o a rinforzare all’interno del tuo business sarà quella dell’Up-sell e del Cross-sell.

Perché questa è la prima colonna da erigere?

Perché è la più veloce da issare. Adesso ti spiego meglio cosa significa.

Abbiamo già visto altre volte il significato di up-sell e cross-sell ma brevemente lo rispieghiamo per i neofiti e, in ogni caso, un ripasso non fa mai male a nessuno 🙂

Con up-sell si intende aumentare l’importo speso dal cliente vendendo una versione deluxe o di fascia superiore e quindi più costosa.

In poche parole si tratta di un upgrade rispetto alla versione che il cliente aveva intenzione di comprare da principio.

Un esempio che faccio spesso nell’ambito turistico e che sicuramente ti è capitato di fare è quello di proporre al cliente un upgrade della camera.

Ovvero di passare da una camera standard con la vista sulla strada (e magari con i vapori del ristorante cinese proprio li sotto che salgono fin su) ad una junior suite con il terrazzo vista mare dove la sera senti il rumore delle onde anziché la puzza di fritto (sempre del ristorante cinese)

Ora ovviamente qui ho un po’ esagerato anche per non farti annoiare a morte. Però di base è così che si fa spendere di più il cliente.

Ed è così che puoi creare un business profittevole (oltre che un cliente più soddisfatto!)

Il cross-sell invece ha sempre come obiettivo quello di aumentare la spesa ma questa volta appioppando al cliente degli “accessori”.

Un po’ come quando al Mc Donald ti chiedono sempre se vuoi le patatine insieme al panino.

Ecco tu invece devi sempre chiedere al cliente se, oltre all’hotel e al volo, vuole anche prenotare delle esperienze in loco, delle gite organizzate, delle guide, dei biglietti per delle mostre particolari, l’affitto di una macchina e così via…

Tutte queste aggiunte accessorie, proprio come il passaggio da un servizio standard ad uno deluxe, sono due passaggi fondamentali che non possono mancare nel tuo processo di vendita.

Perché?

In primo luogo perché sono azioni che ti lasciano MARGINE.

In termini grezzi, ti lasciano la ciccia attaccata all’osso a fronte di uno sforzo veramente minimo, ovvero quello di una semplice domanda.

Ecco infatti perché l’up-sell e il cross-sell sono la prima colonna, perché ti basta fare una semplice domanda al prossimo cliente che ti capita a tiro per aumentare il tuo fatturato.

Ora immagino se iniziassi a farlo d’ora in poi con tutti i tuoi clienti quanto fatturato in più potresti tirar su!

Poi ovviamente questo non è l’unico modo per fare up-selling e cross-selling, ma è quello più veloce e in gradi di farti ottenere subito dei risultati.

Ecco perché è la prima colonna da costruire, la prima azione da mettere subito in pratica.

Ma passiamo adesso alla seconda colonna…

COLONNA N.2: Re-selling

La seconda azione più importante che puoi fare per aumentare il tuo fatturato, ma soprattutto i tuoi utili, è quello di RI-VENDERE ai tuoi già clienti.

Andiamo ad analizzare per bene quello che ho detto perché ci sono due elementi fondamentali che non puoi lasciarti sfuggire…

Il primo elemento che voglio sottolineare è che questa azione è fantastica se applicata ai tuoi già clienti, ovvero con coloro che in passato hanno già viaggiato con la tua adv o il tuo tour operator.

Perché?

Perché vendere ad un cliente già acquisito ha un tasso di successo del 60-70%, mentre il tasso di vendita rispetto ad un nuovo cliente si riduce al 5-20%!

Hai letto bene, è tre volte più facile rivendere ad un vecchio cliente piuttosto che partire da zero con uno nuovo!

E questo è dovuto principalmente ad una maggiore fiducia che il tuo attuale cliente ha in te come professionista/azienda.

Avendo già sperimentato il tuo servizio, la tua professionalità, sarà molto più propenso a prendere in considerazione un nuovo viaggio con te.

Invece il secondo elemento che voglio sottolineare riguarda il concetto di FREQUENZA.

Ti sei mai chiesto infatti con quale frequenza viaggiano i tuoi clienti? Quanti viaggi fanno con te nell’arco di un anno?

Questi sono dati che devi avere assolutamente sott’occhio perché ti permettono di calcolare il Lifetime value del cliente (se non ti è proprio chiaro chiaro che cosa sia il LTV allora clicca qui e leggi l’articolo di approfondimento ;))

E se tu sai quanti viaggi fa in media un tuo cliente, il tuo obiettivo deve essere quello di aumentare la frequenza con cui parte.

Quindi se un tuo cliente fa due vacanze all’anno, grazie al tuo marketing e alla vendita devi portare questo numero a 3.

Il top sarebbe incrociare il re-selling con l’up-selling e il cross-selling, in modo tale non solo da aumentare la frequenza ma anche l’importo medio speso.

Solo implementando queste due colonne, riuscirai ad avere un’azienda molto più profittevole e soprattutto stabile, ovvero con un flusso di cassa di tutto rispetto!

COLONNA N.3: Testimonianze e Passaparola

In questa colonna ho voluto accorpare due elementi fondamentali per la tua adv e per il tuo to, ovvero le testimonianze e il passaparola!

Ma procediamo con ordine…

Referral

Abbiamo già parlato in un articolo precedente di questa incredibile strategia di marketing, ma vale la pena fare un recap 😉

Con referral si intende una strategia di passaparola organizzato e non lasciato al caso come invece accade la maggior parte delle volte.

Infatti molto spesso accade che i titolari di agenzie di viaggio e tour operator lasciano che i propri clienti parlino spontaneamente con amici e parenti della loro esperienza di viaggio.

Ma non funziona proprio così.

In primo luogo perché lasciando questo meccanismo al libero arbitrio dei tuoi clienti stai rinunciando ad una maggiore efficacia.

Stai sperando che il cliente si ricordi da solo, in mezzo tutte le altre cose che deve fare e ricordarsi, di parlare bene di te e di consigliarti a qualcuno.

Non nego che questo possa accadere, ma immagina quando potresti aumentare il giro del passaparola dandogli qualche spinta in più, ovvero ingegnerizzandolo.

Devi avere il controllo sul tuo passaparola perché esso è la principale fonte di acquisizione da cui puoi ottenere nuovi clienti.

Ma non nuovi clienti normali, questi sono dei SUPER nuovi clienti perché hanno molta meno diffidenza nei tuoi confronti.

Sono uno scalino più vicini all’acquisto rispetto a qualunque altro tipo di potenziale cliente.

Niente da paragonare con il traffico a freddo da Facebook. Assolutamente no.

Ecco infatti perché questa è la terza colonna che devi erigere.

Devi creare un sistema in grado di stimolare il passaparola per aumentare il numero di persone a cui il tuo cliente ti suggerisce, sia l’efficacia di questa azione.

Infatti devi sapere che i clienti soddisfatti racconteranno la propria esperienza se va bene a 4-6 persone.

Se va bene.

Noi vogliamo aumentare questo numero e vogliamo anche che la persona non si limiti a dire all’amico “Mi sono trovato bene a viaggiare con loro”.

No no. Noi vogliamo che il cliente, oltre a parlare bene di noi, rilasci ai suoi amici/parenti/conoscenti dei materiali di marketing in grado di dargli tutte le risposte ai suoi dubbi.

In questo modo aumentiamo l’efficacia di questo stratagemma che già di per sé è straordinario.

Se poi ai nostri materiali, oltre al suggerimento di un amico, aggiungiamo anche le testimonianze di altri nostri clienti soddisfatti, abbiamo fatto bingo!

Testimonianze

Hai mai pensato di mettere delle testimonianze nei tuoi cataloghi?

Se non l’hai ancora fatto, fallo subito.

E già che ci sei tappezza ogni tuo canale di comunicazione con tutte le testimonianze che hai!

Non avere paura che siano troppo. Non sono mai abbastanza!

Ovviamente, facendo un passo indietro… Hai le testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti?

Se non le hai mai raccolte questo è il momento giusto per farlo.

Che siano video, audio, scritte, va bene. Cerca di averle in svariati formati così da dare la possibilità ai tuoi potenziali clienti di usufruire come meglio credono.

Il mio suggerimento è, se possibile, di prenderle in formato video, poiché da lì puoi ricavare anche il formato audio e lo scritto.

Tuttavia il suggerimento ancora più importante che devi sempre, sempre tenere a mente è che “bene è bene abbastanza”.

Non aspettare di avere uno studio di registrazione per prendere le testimonianze. Non aspettare la fine dei vari lockdown e così via.

Piuttosto richiedi la testimonianza ai tuoi clienti scritta, oppure se ti mandano loro una nota vocale e se riescono a farsi un breve filmato da soli!

L’importante è averle e buttarle fuori. Devi spalmarle in ogni dove!

Perché? Le testimonianze sono una delle cose più ricercate dalle persone nei tuoi materiali di marketing!

Perché sono la riprova sociale che sapete fare il vostro lavoro e che siete persone affidabili.

Infatti non basta parlare bene di se stessi. La cosa migliore e che siano gli altri a parlare bene di noi.

Detto questo passiamo alla prossima colonna…

COLONNA N.4: Riattivazione clienti persi

Riuscire a mantenere i propri clienti attivi è una grande virtù imprenditoriale.

Infatti devi sapere che un aumento del 2% della capacità di mantenere i clienti ha lo stesso valore di una riduzione del 10% dei costi generali.

Questo perché, una volta che hai speso dei soldi per acquisire un cliente, devi mantenerlo tale il più possibile per monetizzarlo.

Infatti è molto semplice l’equazione.

Più un cliente ti rimane fedele, più volte acquisterà da te. In questo modo puoi rientrare dei costi di acquisizione e iniziare a guadagnare veramente.

Ti svelo un segreto. Un vero business, per essere tale, deve basarsi su acquisti ricorrenti. Altrimenti se fai un business tocca e fuga dove il cliente compra da te solo una volta, devi essere molto bravo ad uscirci in pari, o possibilmente in guadagno, considerando anche tutti costi di acquisizione.

In generale, il primo acquisto ci permette di rientrare delle spese di marketing (in gergo tecnico si chiama front-end) e il nostro guadagno deriva dal mantenere il cliente attivo nel tempo (back-end)

Se noi perdiamo un cliente acquisito, secondo Dan Kennedy, uno dei più grandi marketer al mondo, servono almeno altri DUE nuovi clienti per rimpiazzarne la perdita.

Ti dico questo per farti capire l’importanza di riuscire a mantenere attivi e paganti i propri clienti.

Tuttavia può succedere che qualcuno ci sfugga comunque. E a quel punto da clienti attivi diventano CLIENTI PERSI.

Sono quindi clienti che prima compravano viaggi da noi e ora non più.

PERÓ!

Anche se vengono chiamati clienti persi, non vuol dire che puoi metterci una pietra sopra.

Perché questi clienti non sono defunti. In quel caso non potresti veramente farci niente.

Sono clienti che per qualche motivo non hanno più acquistato da noi.

La maggior parte delle volte la questione non è nemmeno così drammatica come molti se la prefigurano.

A volte invece il cliente potrebbe aver smesso di comprare per qualcosa che non è andato bene, e in quel caso è fondamentale capire cosa è andato storto.

Non solo per cercare di porvi rimedio, ma anche per evitare che lo stesso problema possa accadere di nuovo ad un altro cliente!

Non possiamo nasconderci sotto la sabbia come gli struzzi. Dobbiamo capire cosa è andato storto e cercare di metterci una pezza.

Anche perché cercare di recuperare un cliente perso è molto meno costoso sia in termini di tempo che di denaro rispetto ad acquisire uno nuovo.

Inoltre devi considerare che non puoi lasciare sguinzagliato un cliente potenzialmente scontento del tuo lavoro perché è molto probabile che questo parli male di te e inneschi una spirale di commenti negativi

Devi sapere infatti che un cliente insoddisfatto racconterà la propria esperienza a 9-15 persone. E circa il 13% di questi può raccontarlo ad oltre 20 persone!

Sono tante persone se paragonate al fatto che un cliente soddisfatto in media racconta la propria esperienza a 4-6 persone.

Ecco infatti perché riattivare i clienti persi è una colonna che deve essere issata il prima possibile per sorreggere il tuo Partenone, la tua azienda nel mondo dei viaggi!

Quale sarà invece la prossima colonna? Vediamolo insieme!

COLONNA N.5: Joint Venture

La quinta colonna che dovresti costruire per avere un’azienda profittevole nel mondo dell’organizzazione e della vendita dei viaggi è sicuramente quella incentrata sulle joint venture.

Ma che cosa sono le joint venture?

Tu che hai già letto i nostri articoli passati starai già annuendo e sorridi perché sai già di cosa sto parlando.

Se invece come sempre sei nuovo, ti consiglio di non skippare questa parte… Perché potresti scoprire un modo per acquisire clienti davvero potentissimo!

Infatti le joint venture non sono altro che collaborazioni tra aziende, non per forza dello stesso settore, che ovviamente hanno come obiettivo un risultato win-win, ovvero dove entrambe le parti vincono.

Un esempio potrebbe essere quello di sfruttare la lista clienti di un’altra azienda/attività per trovare nuovi potenziali clienti.

Perciò se organizzo viaggi di nozze, potrei trovare degli accordi con i negozi che vendono abiti da sposa nella mia zona, oppure le gioiellerie che vendono fedi nuziali, i fotografi delle cerimonie, parrucchiere, estetiste e truccatrici di questi specifici eventi. Perché so che i clienti di queste attività possono essere a loro volta miei potenziali clienti.

A quel punto creo dei materiali di marketing con un’offerta ad hoc che l’azienda “partner”, per intenderci il negozio di abiti nuziali, rilascerà ai suoi clienti.

In questo modo l’azienda partner può presentare il tuo materiale e la tua offerta come un regalo da parte sua ai suoi clienti (eventualmente potresti valutare di concordare anche una percentuale sul venduto).

Dall’altra parte tu hai il vantaggio che il tuo materiale di marketing non è arrivato al potenziale cliente come una doccia fredda, ma viene presentato da qualcuno, ovvero l’azienda partner, che il cliente conosce e possibilmente di cui si fida.

Il gioco in questo modo cambia totalmente. Questo è solo un esempio ma si possono trovare svariati modi per collaborare tra aziende in modo profittevole.

Basta avere un po’ di ingegno e di curiosità, alzare le antenne e ovviamente prendere l’iniziativa per parlare con altre aziende.

Ovviamente non ti dico che sia facile e immediato, fare business è una questione davvero seria.

Avere un’azienda è complicato, gestire clienti, fornitori e anche dipendenti se ne hai è complicato.

Ma lo facciamo perché solo in questo modo possiamo apportare un miglioramento alla nostra vita, al nostro modo di lavorare.

E con questo articolo vorrei ricordarti che non sei da solo in questa sfida. Ci siamo noi che possiamo accompagnarti con i nostri contenuti gratuiti o se vorrai con i percorsi a pagamento.

Ci sono tanti altri imprenditori come te nel mondo del turismo che stanno cercando di fare meglio con cui confrontarsi.

E ci sono anche imprenditori illuminati al di fuori con cui poter stringere delle joint venture profittevoli e soddisfacenti per tutti.

Perché al di là del tecnicismo vorrei trasmetterti la positività di vedere intorno a te possibilità in grado di creare un mondo incredibile.

E questo deve essere il tuo boost, il fuoco in grado di spingerti ad agire. In modo tale da non annichilirti in quello che già fai e che hai sempre fatto alla vecchia maniera.

Il mio desiderio più grande è che questi articoli, come anche i nostri video e i nostri podcast, possano aprirti ad un mondo di possibilità e di cambiamento verso un miglioramento della tua azienda, che sia un’agenzia di viaggio e un tour operator, oltre che un miglioramento per la tua vita come professionista e persona.

Perciò (piccolo inciso) ci terrei molto se commentassi l’articolo per sapere se i nostri contenuti ti stanno piacendo, se hai trovato uno spunto nuovo, un nuovo modo di guardare le cose.

E soprattutto facci sapere sempre se ci sono argomenti che vorresti fossero discussi 😉

COLONNA N.6: Acquisizione Clienti

Veniamo infine all’ultima colonna.

Esatto sto parlando proprio di quella colonna che in molte aziende del turismo sostiene tutto l’ambaradan, come si dice da noi.

Una sola colonna che deve tenere su tutto il nostro tempio, ma come è possibile?

Non lo è. Ecco infatti perché abbiamo aggiunto tutte le altre colonne. Per rendere il nostro Partenone davvero incrollabile.

Questa è l’ultima colonna perché in un business avviato l’acquisizione di clienti a freddo, essendo un’attività molto costosa ed estenuante, deve essere posticipata rispetto a tutte quelle che hai visto sopra.

In generale hai visto anche tu che non siamo contro l’acquisizione clienti.

Infatti prima abbiamo parlato di ben 2 modi per acquisire nuovi clienti, ovvero tramite referral e joint venture.

Questo perché acquisire nuovi clienti è sicuramente importante e bisogna farlo (anche se solo dopo aver spremuto i propri clienti) ma nel modo più intelligente possibile.

E ti assicuro che il Facebook ads, o la vendita porta a porta, quando hai dei clienti, un tesoretto da curare e da conservare, è la cosa più stupida che puoi fare.

Giusto per farti un esempio di quanto ti sto dicendo, l’altro giorno Gian Marco ha cambiato operatore telefonico.

Non sto a fare nomi ma precedentemente aveva il contratto con una delle aziende di telefonia più conosciute in Italia.

Il problema di questa azienda telefonica è che offre continuamente offerte stratosferiche ai nuovi clienti lasciando i vecchi nel dimenticatoio.

In poche parole Gian Marco, nonostante fosse un cliente di lunga data, si trovava a pagare la stessa cifra di un nuovo cliente per due abbonamenti totalmente diversi: infatti quello del nuovo cliente aveva dentro al pacchetto moolta più roba!

Ma il business non funziona così. Il business è un gioco lungo tipo il Monopoli, di resistenza!

E nel lungo devo cercare di trattare bene i miei clienti, cercare di trarre profitto da loro perché è molto più facile portarli ad un nuovo acquisto.

Invece questo operatore preferisce sbragare i prezzi per favorire i nuovi. E i vecchi clienti poi dopo un po’ cosa fanno?

Se ne vanno ovviamente!

Infatti ora Giamma ha cambiato definitivamente operatore telefonico. E non penso tornerà facilmente sui suoi passi.

Invece sarebbe stato molto più facile e remunerativo puntare sui propri già clienti invece di mettersi in quel bagno di sangue che si chiama acquisizione clienti a freddo!

Questo era un esempio del nostro vissuto, ma si potrebbero fare degli esempi specifici anche nel mondo del turismo.

Ad esempio alcuni operatori utilizzano lo sconto come fanalino per le allodole per il primo viaggio. E poi?

Il tuo già cliente, colui che magari è già da anni che si affida a te per i suoi viaggi, non dovrebbe avere la precedenza su offerte e nuove proposte?

Non conta niente per te la fiducia che lui ha riposto nel tuo lavoro?

Tutto questo per dirti – e non smetterò mai di ripeterlo – che devi assolutamente curare i tuoi clienti e trarre il maggiore profitto da loro prima di passare a fare sponsorizzate su Facebook!

Perché, tra l’altro, è proprio dalla vendita ai tuoi attuali clienti che potrai trarre la forza finanziaria (il cash per intenderci) per acquisire nuovi clienti, che come avrai capito è un’attività molto costosa.

Arrivati a questo punto il nostro tempio ha tutte le colonne di cui ha bisogno per sostenersi e per reggere a qualunque attacco!

Un’azienda costruita su questi principi con un imprenditore che ha capito che il marketing NON è un costo ma un investimento per far crescere la propria attività è la combinazione migliore che si possa avere.

Se in questo momento sei un imprenditore avveduto e hai capito l’importanza di fare marketing e di costruire un’azienda in grado di monetizzare i propri clienti ma ancora non hai un’azienda all’altezza dei tuoi sogni e delle tue ambizioni…

Allora ti trovi nel posto giusto per costruire, mattone dopo mattone, quella visione che hai nella mente. E per aiutarti abbiamo preparato un REPORT GRATUITO che puoi scaricare cliccando il link qui sotto:

––> CLICCA QUI <–– 

Per scaricare il report ed iniziare subito a fare cassa vendendo più viaggi!

Che abbia inizio il tuo viaggio verso il successo!

Anna Bacciocchi

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Una Rivoluzione sta dilagando nel mondo della vendita dei viaggi...

Hai solo due scelte.

Vuoi farne parte o vuoi esserne travolto?

Scarica il nostro Report GRATUITO per far parte di quel gruppo di impavidi titolari di a.d.v. e t.o. che hanno scelto di intraprendere la strada del SUCCESSO

Altri articoli che potrebbero interessarti